L’emozione della prima casa porta con sé degli errori comuni che nel medio e lungo periodo fanno la differenza. Quando si arreda l’appartamento si tende a limitarsi al design dei complementi.
In realtà prima di comprare un mobile andrebbero analizzati dei dettagli che potrebbero fare la differenza.
Cosa valutare prima di comprare i mobili?
Ciò che spesso inganna è la fretta di comprare i nuovi mobili pensando soltanto al loro design. Esistono però valutazioni ben più ampie che ci permettono di non commettere errori.
L’arredamento comporta delle scelte consapevoli e pianificate, basate non soltanto su ciò che piace ma su quel che si può adattare meglio.
La piantina della casa
Se si è in procinto di cambiare casa o comprarne una nuova la prima regola è: osservare la piantina.
Grazie alla mappa è indispensabile prendere le misure, considerare i singoli spazi e stabilire uno stile equilibrato con il resto dell’appartamento.
Prima di procedere con qualsiasi acquisto è utile esplorare idee per arredare tutta la casa in modo coerente.
L’errore più comune è limitarsi a scattare delle fotografie che poi non solo non rendono, ma rischiano anche di non consentire un corretto adeguamento dei mobili a causa di misure distorte e spazi inadeguati,
Misure prese al millimetro
I mobili raccontano uno spazio visivo, parlano della quotidianità ed esprimono emozioni. Non calcolare le misure esatte significa rischiare di inserire complementi troppo grandi o eccessivamente piccoli.
All’occhio umano una scelta sbagliata di questo tipo appesantirebbe l’ambiente circostante rendendolo talvolta anche “sgradevole”.
Un’idea per poter donare funzionalità, equilibrio e comfort, potrebbe essere quello di prediligere mobili arrotondati e rettangolari.
Caos di stili
Può capitare che ad ognuno di noi piacciano uno o più stili differenti. In una casa però, il caos stilistico può rappresentare un problema visivo non indifferente, rendendo gli ambienti disarmonici e confusi.
La gestione di due stili diversi tra loro, ad esempio gli elementi industrial ma con dettagli più classici, può far nascere un buon equilibrio ma soltanto se si ha un’ottima visione d’insieme.
É importante elaborare originariamente un progetto nella sua interezza, simulando con degli appositi strumenti informatici il possibile risultato.
I tre elementi più significativi sono indubbiamente: la scelta della palette cromatica predominante, la disposizione dei singoli spazi e le misure.
Attenzione ai materiali
La scelta dei materiali di ottima qualità è ciò che può fare la differenza non solo in termini di design ma anche di struttura. Investire in buon materiale significa contare su una struttura eccellente e resistente.
Un rivestimento che eccelle è il gres porcellanato, perfetto perché unisce resistenza e l’estetica.
Inoltre la sua realizzazione permette anche di resistere alle temperature molto alte, ai graffi e alla comparsa di macchie.
L’assenza di accessori
Il consumismo esagerato odierno è capace di generare un effetto boomerang. Da un lato si riempie ogni spazio della casa fino al punto di non aver più angoli vuoti, dall’altro l’esagerazione rischia di creare l’ambiente caotico.
Gli esperti invece, suggeriscono di comprare degli accessori funzionali o semplicemente per arricchire la stanza di dettagli. Anche un quadro o un’opera d’arte scultorea può colmare i vuoti ma senza generare squilibri visivi.
Una stanza va adornata con carattere e stile, e anche questi “semplici” accessori possono renderla davvero completa di tutto il necessario.
Un eccesso di tecnologia
La maggior parte dei designer spiega che un altro errore comune che si commette quando si comprano dei nuovi mobili è quello di prediligere la tecnologia.
Anche se la domotica e i gadget per le smart home stanno prendendo sempre più piede, un eccesso di componenti tecnologici può creare gli ambienti disordinati e caotici.
Per natura siamo quasi degli accumulatori seriali di accessori, e se non pensiamo a dei mobili contenitivi o moderare i nostri impulsi, le stanze rischiano di diventare degli sgabuzzini dove inserire tutto ciò che capita.
Come scegliere i mobili con buon senso: conclusioni
Abbiamo appurato che l’acquisto compulsivo e impulsivo dei nuovi mobili può comportare dei problemi e disagi significativi.
Le regole accennate in questa guida valgono per ogni situazione: sia che si tratti di arredare un appartamento in affitto o se è una nuova casa in cui abitare.
A parte la piantina, le misure e la conseguente proporzionalità delle dimensioni, è estremamente importante gestire l’organizzazione mantenendo a bada la propria emotività.
Arredare una casa è un momento intimo dove è facile farsi sopraffare dalla voglia di comprare più possibile. Ma un simile atteggiamento rischia di accantonare la parte realistica e razionale.
